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Modulo · Gestione degli incidenti

Gestire un incidente con un registro delle decisioni con data e ora

Il modulo centralizza la situazione, i ruoli, le azioni, le scadenze e le decisioni prese durante l’incidente. Gli elementi tecnici e le comunicazioni utili possono essere collegati alla cronologia ed esportati alla fine della crisi.

Registro con data e ora · prove preservate · notifica in 72 h inquadrata.

Galyct Pro, gestione delle crisi cyber, monitoraggio della situazione e cellula di crisi (dati di esempio)
Stabilizzare prima di staccare Playbook con data e ora Registro delle decisioni Notifica in 72 h inquadrata Hosting in Francia, presso Scaleway
01 · SEGNALI DI ALLARME

Quando la situazione va trattata come una crisi

Una crisi cyber non inizia sempre con un ransomware visibile. Può partire da un segnale debole, da un’incoerenza nel business o da un allarme di un fornitore.

Account critico compromesso

Accesso amministratore, direzione, finanza, posta elettronica, cloud, VPN, strumento di business o account di un fornitore con privilegi.

Frode o bonifico sospetto

IBAN falso, modifica delle coordinate bancarie, furto d’identità di un fornitore, ordine urgente o approvazione sotto pressione.

Fuga o esposizione di dati

Documenti dei clienti, dati del personale, dati sanitari, contratti, dati personali, segreti commerciali o file depositati fuori controllo.

Attività anomala sul sistema informativo

Allarmi EDR, connessioni insolite, script sconosciuti, account creati, regole di posta, volume di rete anomalo.

Indisponibilità del business

Strumento critico bloccato, produzione ferma, fatturazione non disponibile, portale clienti colpito o fornitore essenziale inadempiente.

Pressione esterna

Richiesta di riscatto, minaccia di divulgazione, richiesta dei media, cliente preoccupato, assicuratore, autorità o committente esigente.

02 · LE PRIME 72 ORE

Una cronologia operativa, leggibile dalla direzione

L’inquadramento iniziale produce una visione condivisa: preservare ciò che permetterà di capire, qualificare il perimetro, contenere senza accecare, decidere la continuità e poi stabilizzare. Un riferimento indicativo, da adattare alla natura dell’incidente e agli obblighi applicabili.

Da 0 a 2 hPreservare & qualificarePreservare le prove, annotare fatti e orari, individuare il perimetro colpito, evitare le azioni irreversibili, allertare i decisori chiave.
Da 2 a 12 hContenere & mettere in sicurezzaIsolare i sistemi interessati, mettere in sicurezza gli accessi sensibili, verificare gli account privilegiati, confermare gli impatti sul business, organizzare la cellula.
Da 12 a 24 hDecidere & governareStabilire le priorità delle azioni, decidere le misure di continuità, inquadrare la comunicazione, documentare le decisioni, preparare la remediation.
Da 24 a 72 hStabilizzareConsolidare la remediation, verificare i backup, monitorare gli indicatori di stabilizzazione, preparare il ritorno d’esperienza, pianificare il rafforzamento.
03 · DOTTRINA

All’inizio di un incidente, preservare la capacità di capire domani.

La priorità non è capire tutto subito, né cancellare tutto. È stabilizzare, preservare, decidere e documentare, senza aver distrutto le prove né perso il controllo delle decisioni.

Una lettura comprensibile per la direzione, l’IT, l’ufficio legale, le funzioni di business e i partner interessati. Si distinguono sempre il rilievo, l’ipotesi e la decisione.

04 · CELLULA DI CRISI

Collegare l’aspetto tecnico, giuridico, di business e reputazionale

Strutturiamo il coordinamento per evitare che ogni attore prenda una decisione isolata con informazioni parziali.

DirezioneArbitraggio, continuità, budget, esposizione strategica.
IT / sicurezzaPerimetro tecnico, accessi, log, contenimento.
DPO / ufficio legaleDati personali, notifica, prove, contratti.
Funzioni di businessProcessi critici, clienti, produzione, priorità operative.
ComunicazioneMessaggi interni, clienti, partner, posizione pubblica.
Assicurazione / fornitoriDenunce di sinistro, perimetro di intervento, tracciabilità.
05 · PROVE

Preservare ciò che permetterà di spiegare, decidere e giustificare

La prova non è soltanto tecnica. Comprende le decisioni prese, le richieste ricevute, le comunicazioni, gli impatti sul business e gli elementi trasmessi da terzi.

Tracce tecniche

Log, allarmi, catture EDR, connessioni, account, regole, file sospetti.

Tracce di business

Fatture, IBAN, scambi con i fornitori, ticket, operazioni, indisponibilità.

Tracce decisionali

Orari, approvazioni, arbitraggi, misure cautelari, comunicazioni inviate.

Tracce esterne

E-mail di clienti, messaggi di fornitori, assicuratore, banca, piattaforma, autorità o denuncia.

06 · ARBITRAGGI

Le domande che strutturano la decisione

Una gestione della crisi efficace trasforma l’incertezza in decisioni documentate, anche quando l’analisi tecnica non è ancora completa. Ogni arbitraggio confluisce nel registro delle decisioni.

Bisogna isolare?

Quali sistemi staccare, mantenere, monitorare o commutare senza aggravare l’indisponibilità del business?

Bisogna notificare?

Quali dati sono interessati, con quale livello di certezza, e chi deve qualificare l’obbligo?

Bisogna comunicare?

Chi informa collaboratori, clienti, partner, assicuratori o committenti, e con quale livello di dettaglio?

Bisogna ricostruire?

Quale traiettoria di ripristino, quali prerequisiti di sicurezza, quale priorità di business?

Bisogna sporgere denuncia?

Quali elementi fattuali e cronologici possono essere conservati a sostegno della procedura?

Bisogna attivare il PCA/PRA?

Quali processi hanno la priorità, quale soluzione in modalità degradata, quale soglia di ripresa accettabile?

07 · TERMINI & NOTIFICA

Termini rispettati, una notifica in 72 h inquadrata

I playbook prevedono SLA di risposta e un conto alla rovescia normativo. Il modulo ricorda le scadenze; non sostituisce la qualificazione giuridica.

SLA di risposta

Ogni playbook fissa tappe con data e ora: presa in carico, inquadramento, cellula aperta, misure cautelari. Sapete a che punto siete.

Notifica in 72 h

Violazione di dati personali: il conto alla rovescia verso la CNIL (l’autorità francese per la protezione dei dati) è monitorato, gli elementi da raccogliere sono già strutturati. La decisione di notificare resta qualificata con i vostri interlocutori competenti.

Registro con data e ora

Fatti, azioni e decisioni sono datati e tracciati man mano: un filo con data e ora, esportabile verso l’assicuratore, l’autorità di vigilanza o per il ritorno d’esperienza.

08 · DELIVERABLE

Un’uscita dalla crisi utilizzabile in comitato

L’obiettivo non è soltanto «riparare». Bisogna spiegare cosa è successo, cosa è stato deciso, cosa resta incerto e cosa va rafforzato.

Sintesi per la direzione

Fatti, impatto, decisioni, rischi residui, prossime tappe.

Cronologia dell’incidente

Segnale iniziale, azioni, prove, comunicazioni, decisioni.

Registro delle prove

Elementi raccolti, fonte, data, utilità, limiti.

Piano di remediation

Priorità a breve termine, misure strutturali, responsabili, scadenze.

Supporto per comitato / assicurazione

Lettura chiara per decidere, monitorare o trasmettere in modo controllato.

Ritorno d’esperienza

Cause probabili, scostamenti, punti di forza, traiettoria di resilienza.

09 · CIÒ CHE NON PROMETTIAMO

Una gestione della crisi seria sa dire di no

La credibilità si basa su una qualificazione prudente, fatti tracciabili e una distinzione chiara tra rilievo, ipotesi e decisione. Nessun risultato è garantito.

Nessuna attribuzione affrettata

Identificare un autore o un gruppo richiede elementi solidi. Un’ipotesi non deve diventare una certezza.

Nessuna garanzia di recupero

Il ripristino dipende dai backup, dal perimetro colpito, dagli accessi ancora affidabili e dallo stato reale del sistema informativo.

Nessuna decisione giuridica automatizzata

Notifica, denuncia, comunicazione esterna o attivazione dell’assicurazione devono essere qualificate con gli interlocutori competenti.

Una crisi cyber in corso?

Sospetta intrusione, ransomware, account critico compromesso, fuga di dati: stabilizzate senza distruggere le prove ed esponete i fatti prima di qualsiasi azione irreversibile. Apriamo una cellula di crisi e teniamo il filo delle decisioni.

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