Niente rischio zero
L’obiettivo è ridurre l’esposizione, non garantire l’impossibilità di un incidente: nessun risultato è garantito, e una verifica limitata non dimostra mai l’assenza totale di rischio.
La piattaforma · resilienza & gestione delle crisi
Galyct Pro si organizza attorno a un cockpit e a quattro spazi operativi. Gli stessi oggetti (rischi, incidenti, azioni, decisioni e prove) circolano tra i moduli per evitare reimmissioni e conservare una traccia utilizzabile.
Capire il rischio. Riprendere il controllo. Durare nel tempo.
Ospitato in Francia presso Scaleway · IA di Mistral (UE) · per preparare e documentare GDPR, NIS 2 e DORA.
Galyct Pro si organizza in cinque spazi chiari: entrate da quello che vi serve, e tutto converge nel cockpit.
Il cockpit: postura, priorità e decisioni, a colpo d’occhio.
Il cockpit → AnticipareProteggereRischio (EBIOS RM) e continuità (PCA/PRA): ridurre l’esposizione prima dell’incidente.
Rischio e continuità → QualificareRilevare & analizzareConnettori, monitoraggio, IOC, e-mail, link: vedere e qualificare la minaccia.
Analizza → AgireRispondereCellula di crisi, playbook, registro delle decisioni, orologio delle 72 h.
Gestione degli incidenti → DimostrareGovernareISO 27001, NIS 2, DORA, GDPR: prove collegate alle decisioni.
Conformità →Uno scenario di rischio diventa un playbook. Un allarme di un connettore apre un’azione e un indicatore di compromissione. Una decisione di crisi alimenta il registro delle prove. Entrate dalla capacità che vi serve: le altre seguono.
Una console.
Tutto dialoga.
Il valore di una piattaforma cyber non viene dal numero di moduli, ma dalla loro integrazione. Con Galyct Pro, una stessa entità circola: il rischio alimenta il playbook, l’incidente alimenta la prova, la prova alimenta l’audit. Nulla si inserisce due volte, nulla si perde tra due strumenti.
La cybersicurezza trattata come un rischio d’impresa: perimetro, criticità, responsabilità, priorità, budget e rischio residuo, non un accumulo di allarmi.
Base → fonti → eventi → scenari → trattamento
Attività critiche, dati sensibili, fornitori e dipendenze digitali: la base di ogni decisione, prima di qualsiasi piano cyber scollegato dall’operatività.
Il metodo di analisi del rischio dell’ANSSI in 5 workshop: base di sicurezza, fonti di rischio, eventi temuti, scenari strategici e operativi, piano di trattamento.
Impatto, verosimiglianza, misure esistenti, criticità e rischio residuo: la mappa che rende ogni scenario confrontabile, ordinabile per priorità e difendibile in comitato.
Collegate ogni rischio a una decisione di budget difendibile: costo, sforzo, urgenza, conformità e capacità reale di esecuzione, il tema che il vostro comitato esecutivo capisce in dieci minuti.
In una crisi, la prima vittima è la tracciabilità. Galyct Pro tiene il filo delle decisioni mentre voi stabilizzate, per l’assicuratore, l’autorità di vigilanza e l’ufficio legale.
Ruoli riuniti, comunicazioni tracciate
Playbook operativi, con data e ora, assegnati e annotati: SLA, fasi critiche, requisito di prova e adattamento al contesto. Riprendete il controllo senza improvvisare.
Aprite una cellula, riunite i ruoli, tracciate le comunicazioni e le commutazioni. Il ransomware, l’account compromesso, la fuga di dati: ogni crisi ha il suo spazio dedicato.
Ogni decisione, ipotesi e azione è registrata con data e ora. Un registro con data e ora, esportabile, che distingue i fatti accertati dai segnali deboli.
Scadenzari normativi, allarmi e notifiche in tempo reale: le persone giuste avvisate al momento giusto, senza lasciar scadere un termine critico.
Coperti, spiegati, e soprattutto collegati a decisioni: perché una decisione cyber deve poter essere spiegata a posteriori, davanti a un comitato, a un assicuratore, a un cliente o a un auditor.
Dal sistema di gestione della sicurezza delle informazioni alla dichiarazione di applicabilità (SoA): una documentazione collegata a pratiche reali, fino alle prove.
Direttiva europea: chi è interessato, quali obblighi, quale traiettoria di adeguamento, compreso il controllo del rischio terze parti.
Resilienza operativa digitale del settore finanziario: gestione del rischio legato ai fornitori di servizi TIC, test, incidenti gravi e reporting.
Registro dei trattamenti, valutazioni d’impatto, notifica di violazione nei termini: la conformità mantenuta, senza conformità di facciata.
Tracce, log, screenshot, decisioni e ipotesi conservati e utilizzabili: documentate ciò che fate, non il contrario.
Restituzioni leggibili per direzione, comitato, assicurazione, cliente o auditor: gli stessi fatti, declinati per ogni livello di lettura.
Connettori in sola lettura, che alimentano la console in modo continuo (sincronizzazione automatica, cadenza da 15 a 30 min a seconda del connettore): un allarme diventa un evento, poi un’azione e un indicatore di compromissione, senza basi di intelligence situate fuori dall’Unione europea.
Connettore in lettura: gli allarmi di backup e di protezione arrivano nella console e attivano l’evento giusto, a ogni rilevazione.
Condivisione di intelligence sulle minacce in entrata: gli indicatori pertinenti per il vostro contesto, collegati ai vostri scenari e ai vostri incidenti.
Allarmi e bollettini di sicurezza del CERT-FR: il monitoraggio ufficiale francese, filtrato sulla vostra esposizione reale piuttosto che sul rumore.
Risoluzione DNS cifrata (DNS-over-HTTPS, resolver pubblici + ripiego in Francia): un modulo di protezione e di osservazione, transita solo il dominio verificato.
La piattaforma non impone un approccio burocratico: fornisce gli strumenti per una sequenza collaudata, la stessa in audit, in crisi o nell’analisi del rischio, proporzionata alla vostra organizzazione.
Una piattaforma seria precisa anche i propri limiti. Ciò a cui ci impegniamo: rilievi utilizzabili, decisioni tracciabili e una traiettoria mantenuta.
L’obiettivo è ridurre l’esposizione, non garantire l’impossibilità di un incidente: nessun risultato è garantito, e una verifica limitata non dimostra mai l’assenza totale di rischio.
Nessun responsabile viene indicato senza elementi tecnici o contestuali sufficienti. Ciò che non è dimostrabile viene presentato come ipotesi o limite.
La documentazione deve corrispondere a responsabilità e pratiche reali: si documenta ciò che viene fatto, non il contrario.
Un deliverable serve una decisione, una remediation o una prova. Altrimenti, non ha posto nella console.
Dalla postura di oggi alla prova di domani, tutto si trova nello stesso posto.
La vostra postura, la sua traiettoria e le vostre azioni.
Ridurre l’esposizione prima dell’incidente.
Rispettare gli obblighi nel tempo.
Decidere e reggere la crisi, minuto per minuto.
Il fascicolo pronto, il giorno in cui vi chiedono conto.
Analizzare un messaggio, un link, una traccia.
La console colloca la vostra organizzazione su una griglia di maturità e vi mostra il gradino successivo. Visitate il cockpit su dati di esempio, dopo un breve modulo: vi fate un’idea da soli, poi richiedete una demo con cognizione di causa.
Griglia di maturità
Sospetta intrusione, ransomware, account critico compromesso, fuga di dati: stabilizzate senza distruggere le prove, e fatevi accompagnare. Apriamo una cellula di crisi e teniamo il filo delle decisioni.
Una demo dal vivo di 30 minuti, oppure iniziate da soli con la diagnosi per la direzione, gratuita. Senza impegno, i vostri dati trattati nell’Unione europea.